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  • 6 Agosto 2020
  • Ultimo aggiornamento 3 Agosto 2020 10:35
  • Milano

Come evolverà il mercato dei consumi dopo il Coronavirus

L’indagine condotta da Euromonitor International mette in evidenza la nuova normalità: attenzione alla salute e alla famiglia, selezione delle priorità, abbassamento del grado di rischio

Come evolverà il mercato dei consumi dopo il Coronavirus

Ormai lo sappiamo: la crisi sanitaria dovuta al COVID-19 ha avuto un profondo impatto sull’economia, sulle imprese e sui consumatori di tutto il mondo, cambiando il modo in cui vivono, lavorano e fanno acquisti. Quello che ancora non è molto chiaro è quale sarà la “nuova normalità” a cui dovremo davvero abituarci in attesa di un vaccino che potrà limitare il distanziamento sociale oggi obbligato.

Un recente rapporto di Euromonitor International affronta questo tema e cerca di disegnare l’evoluzione del mercato dei consumi nei prossimi mesi.

POCA FIDUCIA E DIVERSE PRIORITÀ

Da una parte, in un più generale assetto economico di grande difficoltà, in cui non mancheranno chiusure di aziende e quindi nuova disoccupazione, aumenterà la porzione di famiglie a basso reddito con un indice minimo di fiducia verso il futuro. “Prevediamo che la spesa pro capite dei consumatori a livello globale diminuirà del 5,2% in termini reali nel 2020 e non tornerà ai livelli del 2019 prima del 2022” si legge nel rapporto.

Dall’altra parte, il massiccio cambiamento provocato dalla pandemia farà sì che i consumatori rivaluteranno anche le loro priorità di vita, come fatto all’indomani della crisi finanziaria del 2008, dando origine a nuovi valori e criteri di spesa tra cui l’attenzione alla famiglia, alla salute e alle soluzioni digitali, che dureranno, molto probabilmente, a lungo.

I CAMBIAMENTI IN ATTO

“Ci troviamo ora in acque inesplorate, poiché i consumatori di tutte le età, livelli di reddito e cultura, affrontano due grandi crisi in una sola: la sicurezza sanitaria e la recessione” scrivono gli analisti di Euromonitor International.

In questo scenario, la casa ha assunto sempre maggiore importanza come fulcro della vita non più solo famigliare bensì lavorativa, educativa e anche come luogo dove trascorrere il tempo libero.

Allo stesso tempo, cura del proprio benessere mentale e attenzione all’assistenza sanitaria (soprattutto per gli anziani) sono due aspetti su cui si sta concentrando l’attenzione dei più.
Ma i cambiamenti in atto non riguardano solo l’oggetto di interesse del consumatore ma anche le modalità con verranno fatti gli acquisti e con quale frequenza.

Solo per fare un esempio: le generazioni più anziane sono passate agli acquisti online, mentre i consumatori più giovani comprano meno spesso e preferiscono fare scorte di prodotti di base. Questo obbliga a un cambiamento radicale nel modo in cui i rivenditori e i brand si dovranno rivolgere ai consumatori secondo alcune direttrici indicate nel rapporto.

LA NUOVA NORMALITÀ

Le modalità con cui i consumatori lavoreranno, faranno acquisti, mangeranno e trascorreranno il loro tempo libero sarà guidato da una vita sempre più casalinga e dalla “paura del rischio”. I cambiamenti nella mentalità dei consumatori porteranno a una riduzione del consumo di articoli non essenziali e a un’attenzione particolare per la prevenzione e per la salute verso di sé e la famiglia.

LA SOSTENIBILITÀ

L’idea di sostenibilità si evolve e va al di là delle tematiche etiche o ambientali, come l’inquinamento da plastica e il cambiamento climatico, verso un approccio più olistico che mira a creare valore sociale, ambientale ed economico.

IL NUOVO CONSUMATORE "ESPERENZIALE"

I consumatori ridefiniscono e adattano le loro routine quotidiane rimanendo a casa più a lungo, rafforzando ulteriormente molte delle tendenze pre-COVID-19 verso l’hometainment e le esperienze digitali. Questo crea opportunità strategiche per prodotti e servizi legati a questa sfera.

IL BOOM DEL DIGITALE

La crescita dell’e-commerce, dek click & collect, della vendita al dettaglio con consegna a domicilio hanno subito una forte accelerazione. Le restrizioni in vigore durante la pandemia hanno accelerato il passaggio dalla distribuzione fisica a quella digitale. Le operazioni di vendita al dettaglio e le richieste dei consumatori richiederanno nuove strategie di vendita che puntino sempre di più sull’omnicanalità.

Ilaria Molinari
administrator
Giornalista, digital addicted, lavora sui contenuti per dare qualità ai prodotti editoriali che segue. Perché oggi più che mai la qualità di ciò che si racconta fa la differenza

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