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  • 28 Ottobre 2020
  • Ultimo aggiornamento 24 Agosto 2020 09:03
  • Milano

Più educazione finanziaria per un credito sostenibile

Quattro italiani su 10 hanno almeno un finanziamento attivo. È l’8% in più di un anno fa. Il ricorso al credito aumenta e per questo è sempre più importante una formazione alla gestione del budget familiare. Il progetto “Faccio Tesoro” di CRIF

Più educazione finanziaria per un credito sostenibile

In uno senario caratterizzato da una perdurante debolezza dell’economia nazionale, stiamo assistendo ad un rallentamento della spesa delle famiglie, in particolare per l’acquisto di beni e servizi che comportano un impegno di una certa entità.

Per finanziare i propri consumi, specie quelli di beni durevoli, nei primi 9 mesi dell’anno in corso è cresciuta la propensione a ricorrere ad un prestito, favorita anche da un costo del denaro a livelli estremamente favorevoli, tanto che quasi 4 italiani su 10 risultano avere almeno un contratto di credito rateale attivo (+8,0% rispetto ad un anno fa).

L’indebitamento delle famiglie, seppur aumentato, resta però ancora inferiore alla media dell’area euro, con un’incidenza del credito al consumo rispetto al reddito che si attesta al 7,6%.

Al contempo va sottolineato come l’elevata sostenibilità degli impegni finanziari assunti dai consumatori italiani trovi conferma nel progressivo calo della rata media mensile (pari a 344 euro; -1,5% rispetto al 2018), dell’esposizione residua (che supera di poco i 33.000 euro; -1,8%) nonché della rischiosità del comparto, che si è stabilizzata su livelli storicamente contenuti anche grazie a tassi di interesse applicati che rimangono su livelli di massima convenienza.

CHE PRESTITI SCEGLIAMO

Da uno studio recentemente realizzato da CRIF-MisterCredit, e disponibile qui con i dettagli relativi alle singole province, risultano al primo posto i prestiti finalizzati, ossia quei finanziamenti destinati all’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, elettronica ed elettrodomestici, articoli di arredamento, viaggi, ecc.

Tali operazioni di credito hanno un peso, in termini di numerosità, pari al 45,5% sul totale.

Al secondo posto troviamo i prestiti personali, che si legano alla progettualità delle famiglie, con una incidenza del 32,8%.

Infine, la componente dei mutui per l’acquisto di abitazioni, che rappresentano il 21,7% sul totale.

IL BISOGNO DI CAPIRE

Ma se da un lato si sta ampliando la platea di nostri connazionali che si avvicinano agli strumenti di credito per gestire la pianificazione delle spese e del budget familiare, parallelamente sta crescendo l’esigenza di raccogliere informazioni e consigli utili da parte di chi si trova a dover prendere decisioni importanti, comprendendo meglio i rischi e le opportunità e riducendo l’ansia che un insufficiente livello di informazione spesso determina.

A questo riguardo va sottolineato come, da diverse indagini condotte negli ultimi anni, il livello di cultura finanziaria degli italiani risulti essere ancora assai modesto, al punto che il nostro Paese si colloca all’ultimo posto tra i paesi OCSE e al penultimo tra i paesi G20 (davanti solamente all’Arabia Saudita).

IL PROGETTO CRIF

Tra le tante iniziative che vengono periodicamente presentate sul mercato c’è anche quella di CRIF che proprio per portare il proprio contributo al miglioramento dell’alfabetizzazione delle persone che sono chiamate a fare scelte sempre più complesse, da luglio ha lanciato l’iniziativa “Faccio Tesoro” .

Il progetto è interamente dedicato all’educazione finanziaria e pensato per fornire un set informativo concreto e facilmente fruibile, utile a creare una maggiore consapevolezza sui temi del credito e della gestione delle proprie finanze, favorendo la conoscenza dei concetti chiave, degli strumenti a disposizione e del loro utilizzo.

E lo ha fatto puntando su un format video multimediale incentrato su contributi video, e per questo più vicino alle modalità di fruizione delle informazioni da parte di persone tra i 20 e i 40 anni (questo il target primario dell’iniziativa).

Una scelta motivata dalla precisa volontà di fornire un supporto concreto a chi si trova a dover prendere decisioni importanti in merito alla richiesta di un finanziamento, alla gestione del proprio budget familiare, al controllo dell’indebitamento, all’utilizzo di prodotti di credito e strumenti di pagamento.

Nei primi 3 mesi dal lancio dell’iniziativa i video realizzati con la collaborazione di Massimo Esposti e Paolo Zucca – giornalisti esperti di economia, risparmio e investimenti – hanno fatto registrare 1 milione e 800mila visualizzazioni sul sito dedicato e sul canale Youtube, con punte di 35.000 al giorno.

È il segno della forte esigenza che c’è di capire meglio come avvicinarsi alla gestione del proprio budget e di come evitare di prendere decisioni avventate che, in caso di sovra-indebitamento, potrebbero mettere a repentaglio l’equilibrio finanziario della famiglia o del singolo.

Maurizio Liuti
contributor
Marchigiano di nascita e bolognese di adozione, è laureato in economia e commercio e in scienze politiche. Dopo un master in marketing, prima di approdare in CRIF, gruppo leader a livello internazionale nel settore delle credit e delle business information, ha collaborato con aziende operanti in diversi settori. Attualmente ricopre l’incarico di Communication & Marketing Director di CRIF ed è responsabile dell’iniziativa di educazione finanziaria Faccio Tesoro

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