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  • 29 Novembre 2023
  • Ultimo aggiornamento 28 Novembre 2023 14:51
  • Milano

Consumatori e sostenibilità: i risultati della seconda edizione di Agos Insights

Cala l'attenzione ai temi della sostenibilità; gli italiani vorrebbero muoversi in modo più green ma non possono; stanno prendendo consapevolezza del bisogno di ridurre l'impatto energetico della propria casa ma sono confusi. Cosa abbiamo scoperto con la nuova edizione della Survey Agos

Consumatori e sostenibilità: i risultati della seconda edizione di Agos Insights

È uscita la Seconda edizione dell’Osservatorio “Agos Insights 2023. I nuovi consumi sostenibili”, l’indagine, realizzata in collaborazione con l’istituto di ricerche Eumetra, che ha l’obiettivo di illustrate le abitudini di consumo degli italiani andando ad esplorare se e come si stanno spostando in un contesto di sostenibilità.

Oltre a fornire al mercato una lunga serie di dati, in linea con lo scorso anno, Agos ha voluto approfondire i temi principali emersi dalla ricerca con esperti di settore per andare a fondo sugli argomenti più sensibili:

  • Il calo di attenzione sui temi della sostenibilità soprattutto da parte della Generazione Z con il sociologo Francesco Morace;
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  • Le ambizioni di mobilità integrata e come questo obiettivo può essere raggiunto con il prof. Matteo Colleoni, responsabile del tavolo tecnico sulla gestione del fondi del PNRR sulla mobilità sostenibile;
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  • Come e quanto impatteranno le normative europee sull’efficientamento energetico delle case degli italiani, quanto ne sappiamo e a cosa possiamo iniziare a mettere mano con Nicolandrea Calabrese, Responsabile del Laboratorio sull’efficienza energetica negli Edifici e Sviluppo Urbano dell’ENEA.

MENO INTERESSE SULLA SOSTENIBILITÀ

In un contesto di incertezza economica ed instabilità geopolitica, emerge un lieve e diffuso calo nell’attenzione rivolta a questioni di sostenibilità da parte degli intervistati, sebbene le nuove generazioni continuino a perseguire le loro abitudini green nel quotidiano.

In particolare, la Generazione Z risulta molto attenta alle tematiche legate alla sfera della sostenibilità sociale e di governance (+ 5% rispetto al 2022), mostrando particolare sensibilità verso questi ambiti, rispetto alla tradizionale declinazione ambientale della materia.

Sulle scelte di acquisto, torna ad affermarsi anche in questa edizione l’importanza del fattore economico.
In uno scenario caratterizzato da trend inflazionistici al rialzo che condizionano il potere d’acquisto delle famiglie, il consumatore attua comportamenti sostenibili soprattutto quando questi comportano un vantaggio di tipo economico nella mobilità (+10% rispetto al 2022), nell’uso di energia da fonti rinnovabili (+9 % rispetto al 2022) e nella circular economy, con l’acquisto di vestiti usati (+5% rispetto al 2022)

LA MOBILITÀ

Nella mobilità, gli italiani mostrano una grande consapevolezza rispetto all’impatto dei mezzi a combustione sull’ambiente ma non possono farne a meno.

Vorrebbero lasciare a casa l’auto ed essere maggiormente green nelle loro scelte di sostenibilità ma non riescono a farlo.

Fattori economici e di tempo e la mancanza di alternative valide portano ancora oggi gli italiani a confermare l’auto come il mezzo più utilizzato (63%), seguito dagli spostamenti a piedi (35%) e dall’uso della bicicletta (19%).

LA CASA E L'EFFICIENZA ENERGETICA

Infine, con riferimento al comparto edilizio, la stragrande maggioranza degli intervistati si conferma interessata all’efficientamento energetico dei propri edifici (86%), sia per i vantaggi economici derivanti dal risparmio sulle bollette per gli stabili appartenenti a classi energetiche elevate (61%) sia – in misura minore – per convinzioni ambientali.

Allo stesso tempo, gli italiani dimostrano indecisione nell’affrontare le scelte di ristrutturazione degli immobili per varie ragioni. Tra queste l’impegno economico e la poca conoscenza delle normative in tema: solo il 7% dei rispondenti ritiene che la messa a norma dell’edificio possa rappresentare la motivazione per cui migliorarne l’efficienza e solo un italiano su quattro conosce la recente Direttiva Europea Case Green.

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