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  • 16 Luglio 2020
  • Ultimo aggiornamento 14 Luglio 2020 10:12
  • Milano

Credito al consumo: i dati di febbraio

I valori elaborati da CRIF mostrano un calo dell’1,4% per la domanda di prestiti finalizzati. Probabile l’impatto dovuto al rinvio di acquisti per l’emergenza Covid-19

Credito al consumo: i dati di febbraio

È un mese di febbraio che mostra un’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti quello che risulta dall’analisi delle richieste di credito da parte delle famiglie italiane.

Analizzando le interrogazioni presenti sul Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF, nel mese di febbraio emergono infatti andamenti divergenti.

Tra tutti i dati spicca però la flessione del -1,4% fatta segnare dai prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, elettronica, elettrodomestici, articoli di arredamento.

Nello specifico, le famiglie potrebbero essere state indotte a posticipare la pianificazione degli acquisti economicamente più impegnativi anche dall’emergenza Coronavirus che ha caratterizzato le ultime settimane.

IL TREND NELLE TRE REGIONI CHIAVE

Andando a guardare i numeri, infatti, nel complesso la performance complessiva dell’intero comparto appare fortemente condizionata dall’andamento di Lombardia (-8,6% rispetto al corrispondente mese del 2019), Veneto (-5,2%) e Emilia Romagna (-5,9%).

Considerando l’accentuazione della dinamica negativa nelle tre regioni che per prime e in maniera più rilevante hanno subito l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus, questo andamento è comprensibile.

A questo punto dovremo necessariamente aspettare le rilevazioni relative al mese di marzo per poter valutare meglio i riflessi sull’intero comparto del credito e se la cautela che ha condizionato la propensione delle famiglie a richiedere prestiti finalizzati avrà contagiato anche quelli personali e i mutui.

GLI ALTRI DATI

Per quanto riguarda le altre forme di finanziamenti alle famiglie, invece, almeno per ora la dinamica in atto non sembra aver subito ripercussioni significative, con il comparto dei prestiti personali che fa segnare un +4,3% (12.902 Euro l’importo medio richiesto, in diminuzione del -3,2%) mentre le richieste di nuovi mutui e surroghe risultano in crescita del +32,6% (con il valore medio che si è attestato a 133.379 Euro, in crescita del +2,8%) sulla scia delle precedenti rilevazioni.

Per quanto riguarda i prestiti personali, la variazione in Lombardia è stata pari a +11,3%, in Veneto del +9,6% e in Emilia Romagna del +11,1%.

Relativamente ai mutui e surroghe, invece, per quanto riguarda la Lombardia l’incremento è stato del +29,5%, in Veneto del +31,5% e in Emilia Romagna del +40,3%.

Simone Capecchi
contributor
Laureato in Scienze Politiche, è entrato in CRIF nel 1996 dopo significative esperienze maturate all’interno di società operanti nel settore delle soluzioni di supporto decisionale per il credito retail. Dopo aver ricoperto il ruolo di business consultant, nel 2001 è stato nominato Sales & Marketing Director di CRIF – S&M Finance. Dal 2015 ricopre in CRIF il ruolo di Executive Director.

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2 Comments

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    Alessia , 16 Marzo 2020 @ 20:44

    Vorrei sapere se è possibile sospendere le rate del finanziamento firmato presso la mia banca con agos . Io continuo a lavorare fortunatamente e il mio TFR copre l attuale debito , ma a causa dell attuale situazione mio marito non sta più lavorando e per ora nn ha alcun futuro con l attuale azienda (lui è un impresa individuale), pertanto mi comoderebbe per ora sapere se posso sospendere le rate del mio finanziamento .
    Grazie

    • Ilaria Molinari
      Ilaria Molinari , 31 Marzo 2020 @ 12:01

      Gentile Alessia, per poter rispondere alle esigenze di tutta la clientela dando a ciascuno l’attenzione che merita Agos ha istituito un centro di assistenza dedicato a questo periodo di emergenza raggiungibile via mail scrivendo a EMERGENZAPRESTITI@agos.it o telefonicamente al numero 02/69943001. Cordiali saluti

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