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  • 26 Novembre 2022
  • Ultimo aggiornamento 23 Novembre 2022 11:51
  • Milano

Sei app per contenere e controllare le spese

Mentre l'inflazione e il prezzo dell'energia continuano a salire, il mondo digitale propone diverse soluzioni per risparmiare sulla spesa e tenere sotto controllo il budget famigliare. Ecco quali sono

Sei app per contenere e controllare le spese

Ormai da qualche anno sugli smartphone di milioni di italiani sono presenti diverse app che permettono di minimizzare gli sprechi, soprattutto alimentari, tenere sotto controllo le proprie spese, trovare le migliori offerte, comparare prezzi e molto altro. Applicazioni che, se utilizzate correttamente, possono aiutare a combattere il caro-vita che non tocca solo benzina e bollette, ma anche gli acquisti quotidiani. Ecco allora un elenco di alcune tra le migliori sei app che possono essere delle valide compagne di spesa per i consumatori.

SPESA INTELLIGENTE E LOTTA ALLO SPRECO

Quando comprare, dove comprare e al miglior prezzo possibile: ecco la strategia vincente che tutti vorrebbero adottare, ma orientarsi tra offerte, promozioni e volantini è tutt’altro che facile. La app DoveConviene cerca di fare proprio questo lavoro: dopo aver attivato la geolocalizzazione, consente di confrontare i prezzi dei negozi nelle vicinanze, di ricevere notifiche sulle offerte più convenienti e di sfogliare i volantini della grande distribuzione oltre che di fissare le categorie di prodotti a cui si è più interessati per aiutarsi nella ricerca.

Esistono poi app pensate non solo per risparmiare denaro, ma anche per evitare lo spreco alimentare.
In questo caso a fare la parte del leone è senza dubbio Too Good To Go, app nata nel 2015 e disponibile in Italia dal 2019. Dopo aver aperto Too Good To Go gli utenti, grazie a una semplice ricerca personalizzabile attraverso diversi filtri, potranno prenotare e pagare in anticipo delle “magic box” contenenti alimenti a sorpresa vicini alla data di scadenza, ma ancora in perfette condizioni, pronti per essere mangiati.
Non conoscere il contenuto della scatola può essere frustrante, certo, ma il risparmio è assicurato alla luce dei prezzi molto competitivi delle scatole. In più, anche bar e ristoranti possono mettere in vendita le loro box con cibo già pronto: basta ordinare, pagare e procedere con il ritiro presso il punto vendita.

Ma risparmiare non significa solo comprare bene, bensì anche non buttare via cibo già acquistato. È questa l’idea alla base di Svuotafrigo, la app con oltre 25mila ricette che spiega come abbinare gli alimenti che abbiamo nel frigorifero. L’utente deve scegliere se vuole fare un primo, un secondo o un dolce e inserire il nome dell’alimento e Svuotafrigo troverà i migliori abbinamenti o ricette possibili.

CARBURANTI

Il prezzo del carburante nelle ultime settimane è di nuovo tornato intorno a 1,6/1,7 euro al litro dopo aver sfiorato (e in molti casi superato) i 2 euro. Merito del taglio di 30 centesimi al litro imposto dal Governo con la riduzione, provvisoria, delle accise. Resta comunque una misura temporanea e il costo al litro ancora piuttosto elevato. Esistono diverse app che vengono in aiuto.

La più diffusa, sia in versione Android, sia in versione iOS è Prezzi Benzina. Si tratta di un software molto semplice che grazie alla geolocalizzazione permette di vedere, su mappa, i prezzi aggiornati di benzina, diesel e GPL dei distributori più vicini. Oltre alle compagnie più note, la app traccia anche le cosiddette Pompe Bianche o No Logo. Interessante, poi, la possibilità per utenti di collaborare inserendo manualmente i prezzi aggiornati che trovano dal distributore.

Per chi non volesse scaricare un’app dedicata ricordiamo che anche Google Maps e Waze, i due navigatori più diffusi, dispongono da diversi mesi di un sistema di monitoraggio simile.

GESTIONE DEL PORTAFOGLIO

Infine, esistono diverse app che permettono di controllare il proprio portafoglio, tracciare entrate e uscite e impostare limiti massimi di spesa. Tra le più diffuse c’è Monefy, una app in cui inserire manualmente e in pochissimi passaggi entrate e uscite e soprattutto controllare tutte le spese fatte. La app crea automaticamente un grafico con la suddivisione delle spese per singole categorie e le riorganizza in modo estremamente dettagliato, oltre a creare automaticamente bilanci giornalieri, settimanali e mensili.
L’interfaccia è semplice e intuitiva e con la versione pro (2.99 euro) i dati possono essere sincronizzati con Google Drive o Dropbox, anche su più dispositivi, e si può cambiare valuta.

Satispay, invece, è una app con cui è possibile pagare in tutti i punti vendita convenzionati. Deve essere collegata a un IBAN di appoggio e tra i suoi punti di forza ci sono un programma di cashback e la semplicità con cui è possibile inviare in tempo reale denaro ai propri contatti in rubrica a costo zero. Sulla app è possibile anche creare un salvadanaio virtuale dove accumulare i propri risparmi attraverso una serie di modalità ampiamente personalizzabili e usufruire di una serie di servizi: dal pagamento del bollo a quello di bollettini, passando per le ricariche telefoniche e i buoni Amazon.
Con oltre 3 milioni di utenti, 200.000 esercenti che hanno aderito e una valutazione di un miliardo di euro, Satispay si candida a diventare la regina delle app del risparmio e già oggi è tra le più comode e complete su piazza.

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